Wednesday, April 30, 2008
EXPO 2015
L'EXPO 2015 dovrebbe portare a Milano 11 Km² di verde (dove non è dato sapere, un po' così tutt'intorno) e 8 percorsi ciclabili che dal centro andranno verso la periferia per un totale di 120 km.
E ancora una nuova linea (la 4) della metropolitana da Lorenteggio a Linate, il potenziamento delle altre e la Linea 5 Monza-Axum (tratta Garibaldi-Bignami già in costruzione).
Ma anche la Cittadella della Giustizia, il Jewellery Center, la Città del cinema e quella della moda... (e qui si potrebbe aprire un altro capitolo sulla necessità di certe opere, ma tant'è...)
Milano ha tanti bisogni e alcune priorità, speriamo e impegnamoci affinché non vengano dimenticate.
Moratti perché non possiamo abbattere a fine EXPO i capannoni che verranno edificati per la manifestazione e riconvertirli in verde per la città? Pensa che bello sarebbe la domenica percorrere la via d'acqua e perdersi nel parco a respirare!
Troppo bello e impossibile?
Moratti, Fuffas noi vigiliamo...
Saturday, April 26, 2008
Le scoperte di oggi
Le prelibatezze dell'Alto Adige sono proprio dietro via Torino...
pane di tutti i tipi, strudel, bretzel, gastronomia da asporto, yogurt, ecc. ecc.
E visto che a Milano tutti i forni sono pessimi a cominciare da quella orrenda macchina da soldi di Princi, vale la pena fermarsi qui a comprare una bella pagnotta di pane nero.
Delicatessen - P.zza Santa Maria Beltrade 2 e Corso San Gottardo 8
www.delicatessen.eu
L'altra scoperta è poco più avanti sulla sinistra.
Si chiama Exki (origine belga), il claim è Natural, fresh & ready.
Io ci sono arrivata un po' dopo pranzo e ho trovato qualche panino, 2 tipi di torta (poche fette rimaste) ottimi succhi e ancora dei risottini e del minestrone, tutto bio.
In realtà l'assortimento completo prevede zuppe di verdure, insalate, piatti caldi e freddi e torte salate.
E poi ci sono i giornali, i quotidiani nazionali e internazionali da sfogliare. E se qualche articolo vi interessa, non strappate la pagina, chiedete una fotocopia, funziona così qui.
Tutti i prodotti, mi spiegano, sono preparati giornalmente e quello che rimane viene donato alle associazioni di volontariato.
Ecco un altro motivo per evitare Princi...
Orari di apertura:
lunedì e sabato dalle 8.00 alle 21.00
Dal martedì al venerdì: dalle 8.00 alle 20.00
chiuso domenica
Bezos
pane di tutti i tipi, strudel, bretzel, gastronomia da asporto, yogurt, ecc. ecc.
E visto che a Milano tutti i forni sono pessimi a cominciare da quella orrenda macchina da soldi di Princi, vale la pena fermarsi qui a comprare una bella pagnotta di pane nero.
Delicatessen - P.zza Santa Maria Beltrade 2 e Corso San Gottardo 8
www.delicatessen.eu
L'altra scoperta è poco più avanti sulla sinistra.
Si chiama Exki (origine belga), il claim è Natural, fresh & ready.
Io ci sono arrivata un po' dopo pranzo e ho trovato qualche panino, 2 tipi di torta (poche fette rimaste) ottimi succhi e ancora dei risottini e del minestrone, tutto bio.
In realtà l'assortimento completo prevede zuppe di verdure, insalate, piatti caldi e freddi e torte salate.
E poi ci sono i giornali, i quotidiani nazionali e internazionali da sfogliare. E se qualche articolo vi interessa, non strappate la pagina, chiedete una fotocopia, funziona così qui.
Tutti i prodotti, mi spiegano, sono preparati giornalmente e quello che rimane viene donato alle associazioni di volontariato.
Ecco un altro motivo per evitare Princi...
Orari di apertura:
lunedì e sabato dalle 8.00 alle 21.00
Dal martedì al venerdì: dalle 8.00 alle 20.00
chiuso domenica
Bezos
Nathalie Djurberg. Turn into me.
Artista svedese, ma berlinese d'adozione.
Per stomaci forti o per chi una volta nella vita ha visto almeno Bock.
Che cosa vedrete:
Brevi e inquietanti film di animazione con personaggi di plastilina, animati con la tecnica dello stop motion.
Una sorta di viaggio all'interno del corpo umano, lungo una serie di padiglioni-organo,ciascuno dei quali accoglie un video.
E l'innocente pongo Didò si trasforma nelle mani di Nathalie in mostriciattoli grotteschi, protagonisti di piccole storie surreali (spesso erotiche e anche un po' sadiche, a dirla tutta) ma esemplari. Le musiche sono di Hans Berg
Per capirci qualcosa potrebbe essere utile il libro didi Germano Celant, un’intervista all’artista e una analisi approfondita di tutte le sue opere.
Fondazione Prada
via Fogazzaro 36
Orario 11-19
chiuso lunedì.
Fino al 30 giugno
Site specific
Per stomaci forti o per chi una volta nella vita ha visto almeno Bock.
Che cosa vedrete:
Brevi e inquietanti film di animazione con personaggi di plastilina, animati con la tecnica dello stop motion.
Una sorta di viaggio all'interno del corpo umano, lungo una serie di padiglioni-organo,ciascuno dei quali accoglie un video.
E l'innocente pongo Didò si trasforma nelle mani di Nathalie in mostriciattoli grotteschi, protagonisti di piccole storie surreali (spesso erotiche e anche un po' sadiche, a dirla tutta) ma esemplari. Le musiche sono di Hans Berg
Per capirci qualcosa potrebbe essere utile il libro didi Germano Celant, un’intervista all’artista e una analisi approfondita di tutte le sue opere.
Fondazione Prada
via Fogazzaro 36
Orario 11-19
chiuso lunedì.
Fino al 30 giugno
Site specific
Saturday, April 19, 2008
Cosa potrei fare per il mio compleanno...

BICICLETTERING A MILANO
seconda edizione
domenica 11 maggio 2008
dalle ore 9,15
Un giro in bicicletta per scoprire un aspetto della città che solitamente
passa inosservato, un modo inedito di leggere la tipografia alla scala urbana,
una occasione per passare qualche ora insieme ad altri appassionati.
Iscrizioni imperiali del II secolo, iscrizioni medievali e rinascimentali, lettere
in bronzo disegnate da Cresci, iscrizioni ottocentesche, scritte Liberty,
diversi esempi delle scritte architettoniche del ventennio fascista, tombini,
targhe stradali, insegne di negozi antiche nonché alcuni dei più interessanti esempi di insegne di progettisti contemporanei.
Guida d’eccezione per questo originale giro di Milano sarà James Clough, esperto ed appassionato che da anni documenta le testimonianze tipografiche del passato e del presente, sia quelle spontanee che quelle progettate.
Cosa serve: una bicicletta e una macchina fotografica.
Inizio del Biciclettering: sede AIAP, via Ponchielli 3, Milano, ore 9,15.
www.aiap.it.
Per informazioni: Segreteria AIAP, tel. 02 29520590, aiap@aiap.it.
Ah non è gratis...
Sarpi: Melting Pot
Cibi dal mondo
In via Rosmini 11 , traversa di paolo Sarpi, c'è Kathay, un negozio dove troverete zenzero in salamoia, wasabi, il preprarato per brodo dashi (che fa anche un po' senso), spaghetti udon, castagne d'acqua e le foglie di bananaper fare un po' di scena in tavola.
Ma non c'è solo oriente da Kathay, sugli scaffali anche prodotti europei, greci, inglesi, francesi e utensili da cucina.
Grande assortimento di teiere in ghisa (tanto belle ma tanto pesanti da portarsi a casa). I prezzi partono da 25 €. C'è anche la ceramica un prezzo accettabile.

Omelette e baguette invece ha aperto da poco, ho sentito la pubblicità la scorsa settimana a Radio Pop.
Mi pare che resti aperto fino a tardi, mezzanotte di sicuro. E' in via Bertini, alla fine di Sarpi. Appettitoso.
In via Rosmini 11 , traversa di paolo Sarpi, c'è Kathay, un negozio dove troverete zenzero in salamoia, wasabi, il preprarato per brodo dashi (che fa anche un po' senso), spaghetti udon, castagne d'acqua e le foglie di bananaper fare un po' di scena in tavola.
Ma non c'è solo oriente da Kathay, sugli scaffali anche prodotti europei, greci, inglesi, francesi e utensili da cucina.
Grande assortimento di teiere in ghisa (tanto belle ma tanto pesanti da portarsi a casa). I prezzi partono da 25 €. C'è anche la ceramica un prezzo accettabile.

Omelette e baguette invece ha aperto da poco, ho sentito la pubblicità la scorsa settimana a Radio Pop.
Mi pare che resti aperto fino a tardi, mezzanotte di sicuro. E' in via Bertini, alla fine di Sarpi. Appettitoso.
Il mercatino di Cargo
Oggi fino alle 20, formaggi, salumi, dolci, verdura e frutta da Cargo in via Meucci 39.
Il "Piccolo mercato contadino di prodotti lombardi" dal produttore al consumatore lo trovate ogni terzo sabato del mese.
Per info tel. 02-722131
Prossimo apputamento sabato 17 maggio
Il "Piccolo mercato contadino di prodotti lombardi" dal produttore al consumatore lo trovate ogni terzo sabato del mese.
Per info tel. 02-722131
Prossimo apputamento sabato 17 maggio
Sunday, March 30, 2008
Raccolta differenziata

Dove butto il toner della stampante di casa? E tutti quei vecchi cd o le vhs di Fuori Orario (già ovviamente riversate su DVD)? Le pile? Le bombolette di lacca?
La risposta a tutti i nostri dilemmi è una sola: ricicleria.
Non siamo soli nella la lotta contro il sacco nero (oscuro che tutto nasconde), con un po' di impegno e informazione possiamo farcela.
A Milano esistono 6 riciclerie.
- Ricicleria Olgettina: Via Olgettina, 35
- Ricicleria Zama: Via Zama, 33
- Ricicleria Corelli: Via Corelli, 37/2
- Ricicleria Milizie: P.le delle Milizie, 1/1
- Ricicleria Pedroni: Via Pedroni, 40/1
- Ricicleria Silla: Via Silla, 251
Qui tutte le info: orari e tipologie di rifiuti.
YEP!
Friday, March 28, 2008
Vedere la scienza

Solo per questo titolo varrebbe la pena andare: Cibo dai rifiuti, un attualissimo documentario sul recupero integrale della spazzatura.
Il festival si chiama "Vedere la scienza", in programma 70 film e documentari scientifici come "La via del petrolio"di Bertolucci (Bernardo) del '67, venerdì 4 aprile alle 21,15.
Da non perdere anche la trilogia di Godfrey Reggio Powwaqatsi , Koyaanisqatsi e Naqoyqatsi con musiche di Philip Glass, paesaggi mozzafiato e agglomerati umani tutto frullato in un poema visivo-musicale, sabato 5 aprile alle 19,00
Le proiezioni sono peviste per il pomeriggio dalle 14,30 alle 19,00 e alla sera dalle 21,15
Dal 31 marzo al 6 aprile allo Spazio Oberdan.
Il programma
Alla mia amica Vale suggerisco Scarafaggi nell'armadio
A me stessa suggerisco Nanook l'eschimese sabato 5 aprile alle 21,16
Thursday, March 20, 2008
Concerti futuro prossimo venturo
Editors - Alcatraz 28 marzo
Fishbone - Musicdrome - 19 aprile
Serj Tankian - Alcatraz - 17 aprile
Mark Knopfler - Datchforum - 15 aprile
Portishead - Alcatraz - sold out - 30 marzo
Bruce Springsteen - Stadio San Siro - 25 giugno
Vasco Rossi - Stadio San Siro - 6 e 7 giugno
Feist - Magazzini Generali - 27 maggio
Morcheeba - Teatro Ventaglio Smeraldo - 19 maggio
e i Kiss (anche se non sono Milano, ma meritano assai) - Arena di Verona - 13 maggio
Fishbone - Musicdrome - 19 aprile
Serj Tankian - Alcatraz - 17 aprile
Mark Knopfler - Datchforum - 15 aprile
Portishead - Alcatraz - sold out - 30 marzo
Bruce Springsteen - Stadio San Siro - 25 giugno
Vasco Rossi - Stadio San Siro - 6 e 7 giugno
Feist - Magazzini Generali - 27 maggio
Morcheeba - Teatro Ventaglio Smeraldo - 19 maggio
e i Kiss (anche se non sono Milano, ma meritano assai) - Arena di Verona - 13 maggio
Wednesday, March 19, 2008
Rumore: un buco nel silenzio
Dal comunicato stampa:
Il silenzio. Il rumore. E, in mezzo, tra i due poli, tutte le variazioni e le gradazioni possibili. “Rumore: un buco nel silenzio” riunisce le opere di ventuno artisti: ogni lavoro contribuisce a delineare un frammento particolare all’interno del complesso panorama di suoni, rumori, brusii e silenzi di cui si costituisce la mostra, che trae ispirazione da “Een lek in het zwijgen: noise”, evento ideato da Gwy Mandelinck e curato da Giacinto Di Pietrantonio a Watou (Belgio) durante l’estate 2007 e giudicata dalla stampa belga come migliore mostra dell’anno e di tutte le 27 edizioni del festival in Belgio.
I protagonisti di questa esposizione: Joseph Beuys (Germania), Marcel Broodthaers (Belgio), John Cage (USA), Mircea Cantor (Romania), Giuseppe Chiari (Italia), Jimmie Durham (USA), Jan Fabre (Belgio), Lara Favaretto (Italia), William Kentridge (Sud Africa), La Monte Young (USA), Filippo Tommaso Marinetti (Italia), Kris Martin (Belgio), Shirin Neshat (Iran), Melik Ohanian (Francia), Yoko Ono (Giappone), Adrian Paci (Albania), Diego Perrone (Italia), Miguel Angel Rios (Argentina), Mungo Thomson (USA), Bill Viola (USA), Jordan Wolfson (USA).
Rumore: un buco nel silenzio
Spazio Oberdan
v.le Vittorio Veneto 2
Orario:
tutti i giorni 10 - 19.30
martedì e giovedì 10 - 22
chiuso il lunedì
la biglietteria chiude mezz'ora prima
la mostra è gratis il primo martedì del mese.
Fino al 25 maggio
02 - 277406300
P.s.: una chicca meravigliosa sempre all'Oberdan domenica 30 marzo alle 21,30
Il Golem-Come venne al mondo (P. Wegener, C. Boese)
Accompagnamento dal vivo al pianoforte di Antonio Zambrini
Il silenzio. Il rumore. E, in mezzo, tra i due poli, tutte le variazioni e le gradazioni possibili. “Rumore: un buco nel silenzio” riunisce le opere di ventuno artisti: ogni lavoro contribuisce a delineare un frammento particolare all’interno del complesso panorama di suoni, rumori, brusii e silenzi di cui si costituisce la mostra, che trae ispirazione da “Een lek in het zwijgen: noise”, evento ideato da Gwy Mandelinck e curato da Giacinto Di Pietrantonio a Watou (Belgio) durante l’estate 2007 e giudicata dalla stampa belga come migliore mostra dell’anno e di tutte le 27 edizioni del festival in Belgio.
I protagonisti di questa esposizione: Joseph Beuys (Germania), Marcel Broodthaers (Belgio), John Cage (USA), Mircea Cantor (Romania), Giuseppe Chiari (Italia), Jimmie Durham (USA), Jan Fabre (Belgio), Lara Favaretto (Italia), William Kentridge (Sud Africa), La Monte Young (USA), Filippo Tommaso Marinetti (Italia), Kris Martin (Belgio), Shirin Neshat (Iran), Melik Ohanian (Francia), Yoko Ono (Giappone), Adrian Paci (Albania), Diego Perrone (Italia), Miguel Angel Rios (Argentina), Mungo Thomson (USA), Bill Viola (USA), Jordan Wolfson (USA).
Rumore: un buco nel silenzio
Spazio Oberdan
v.le Vittorio Veneto 2
Orario:
tutti i giorni 10 - 19.30
martedì e giovedì 10 - 22
chiuso il lunedì
la biglietteria chiude mezz'ora prima
la mostra è gratis il primo martedì del mese.
Fino al 25 maggio
02 - 277406300
P.s.: una chicca meravigliosa sempre all'Oberdan domenica 30 marzo alle 21,30
Il Golem-Come venne al mondo (P. Wegener, C. Boese)
Accompagnamento dal vivo al pianoforte di Antonio Zambrini
Saturday, March 15, 2008
L'arte contemporanea entra in chiesa
Dopo la chiesa rossa anche San Marco ha inuagurato la sua installanzione permanente. E' di Bill Viola, è il trittico di pannelli LCD intitolato "A Study for the Path".
Fateci un salto
Fateci un salto
Friday, March 14, 2008
New entries
Iniziamo da Bros, (visto anche alle Invasioni Barbariche) che espone al SuperstudioPiù, via Tortona 27, opere realizzate tra il 2005 e il 2008, ispirate dal diluvio Universale, l'11 settembre, la caduta del muro di Berlino, varie ed eventuali.
Inizia anche Suoni e Visioni (o meglio è iniziato ieri al Rolling Stone con Asa) fino a maggio.
Concerti
www.provincia.milano.it/cultura/progetti/suoni_visioni_08
/I_concerti.html
e video
www.provincia.milano.it/cultura/progetti/suoni_visioni_08
/Serate_video_e_multimediali.html
Inizia anche Suoni e Visioni (o meglio è iniziato ieri al Rolling Stone con Asa) fino a maggio.
Concerti
www.provincia.milano.it/cultura/progetti/suoni_visioni_08
/I_concerti.html
e video
www.provincia.milano.it/cultura/progetti/suoni_visioni_08
/Serate_video_e_multimediali.html
Thursday, March 06, 2008
Siete mai stati a Crespi d'Adda?

Andateci quando c'è il sole, tanto sole. Il villaggio operaio, eccezionalmente ben conservato, è stato iscritto nel 1995 dall'Unesco fra i luoghi d'interesse per l'umanità (World Heritage List).
Si trova a Capriate San Gervasio, lungo il corso dell'Adda.
E' un eccezionale esempio di città operaia otto-novecentesca.
Costruita fra 1878 e 1927, consisteva di cotonifici tecnologicamente d'avanguardia, della residenza dei proprietari (la famiglia Crespi), di case per dirigenti, medici e parroco, e di abitazioni più semplici per la forza lavoro.
http://www.villaggiocrespi.it/index.htm
A est di Milano.
Circa 40 km dalla città.
Seguire l'autostrada A4 E64 per Brescia e Venezia fino a Capriate San Gervasio.
Tuesday, February 26, 2008
Bacon (senza uova) a Milano
Tuesday, February 19, 2008
Visto che siamo in vena...
...aggiungo come ciliegina sulla torta:
L'Occidente e la storia
con Massimo Cacciari e Luciano Canfora
Mercoledì 20 febbraio 2008 alle 18,00 alla Casa delal Cultura in via Borgogna 3
www.casadellacultura.it
L'Occidente e la storia
con Massimo Cacciari e Luciano Canfora
Mercoledì 20 febbraio 2008 alle 18,00 alla Casa delal Cultura in via Borgogna 3
www.casadellacultura.it
Monday, February 18, 2008
Milano filosofica....
Sembra che la filosofia non passi mai di moda, e meno male!
Ma io mi riferisco a quella oscura tentazione didascalica e banalizzante dei nostri tempi che si abbatte come una mannaia sulle "nostre" più nobili forme di conoscenza.
In ogni modo, non avendo ancora verificato di persona, concedo il beneficio del dubbio a questi volenterosi ideatori di simposi alla milanese.
E comunque vale per noi, sempre, la massima socratica che dice:
"E' sapiente solo chi sa di non sapere, non chi s'illude di sapere e ignora così perfino la sua stessa ignoranza."
Filosofia sui Navigli
Il lato dolente è che bisogna alzarsi all'alba... si inizia ogni domenica alle 10,15 (fino alle 11,45) nella saletta riservata del ristorante El Brellin in vicolo dei Lavandai, Alzaia Naviglio Grande 14.
I prossimi incontri:
24 febbraio: "Il bello che sconcerta: idee su Arte e Estetica" con il dr Giuseppe Morello, docente di semiotica
2 marzo: "Friedrich Nietzsche: il filosofo del Grande Sospetto" con la prof.ssa Daniela Da Pozzo, docente di filosofia e ricercatrice
9 marzo: "Arte del racconto in Merleau-Ponti" con dr Roberto Prandoni, insegnante e scrittore
16 marzo: "Kierkegaard e Schelling" con la prof.ssa Ingrid Basso dottore di ricerca in filosofia presso la Fondazione San Carlo di Modena
Per info: Pietro Tamburrini 335-5456903
Segnalo anche per par condicio questi aperitivi filosofici (a cui ancora non ho partecipato per potervi dare notizie più "attendibili").
Insomma nei prossimi incontri si parla di:
25 febbraio - Vecchie e nuove considerazioni sull'arte del dialogo. Con il dott. Roberto Marpurgo, scrittore e drammaturgo
3 marzo - "Il mondo di Sophia" con il prof Alessandro Ghisalberti direttore del dipartimento di Filosofia dell'Università Cattolica Milano
10 marzo - "La necessità della virtù" con il prof Salvatori Natoli, docente di Filosofia teoretica all'Università degli Studi Milano Bicocca (questo prof è tra l'altro un grande produttore di podcast filosofici, cercateli su itunes)
17 marzo - "Il senso della cooperazione in ambito internazionale" con la prof.ssa Rita Sidoli, docente di pedagogia sempre alla Cattolica (e che palle però)
31 marzo - "Le rivoluzioni del '900 in fisica" con il prof Enrico Gianneto, docente di Storia del pensiero scientifico, Università di Bergamo.
Ma dove?
Al Rosa Antico Club in via Pasubio 14
Dalle 19,00 alle 20 si ascolta la conferenza (anche bevendo...) e dopo si chiacchiera.
Per info, complimenti o insulti paolasantagostino@libero.it o tel 02-6555635
Ma io mi riferisco a quella oscura tentazione didascalica e banalizzante dei nostri tempi che si abbatte come una mannaia sulle "nostre" più nobili forme di conoscenza.
In ogni modo, non avendo ancora verificato di persona, concedo il beneficio del dubbio a questi volenterosi ideatori di simposi alla milanese.
E comunque vale per noi, sempre, la massima socratica che dice:
"E' sapiente solo chi sa di non sapere, non chi s'illude di sapere e ignora così perfino la sua stessa ignoranza."
Filosofia sui Navigli
Il lato dolente è che bisogna alzarsi all'alba... si inizia ogni domenica alle 10,15 (fino alle 11,45) nella saletta riservata del ristorante El Brellin in vicolo dei Lavandai, Alzaia Naviglio Grande 14.
I prossimi incontri:
24 febbraio: "Il bello che sconcerta: idee su Arte e Estetica" con il dr Giuseppe Morello, docente di semiotica
2 marzo: "Friedrich Nietzsche: il filosofo del Grande Sospetto" con la prof.ssa Daniela Da Pozzo, docente di filosofia e ricercatrice
9 marzo: "Arte del racconto in Merleau-Ponti" con dr Roberto Prandoni, insegnante e scrittore
16 marzo: "Kierkegaard e Schelling" con la prof.ssa Ingrid Basso dottore di ricerca in filosofia presso la Fondazione San Carlo di Modena
Per info: Pietro Tamburrini 335-5456903
Segnalo anche per par condicio questi aperitivi filosofici (a cui ancora non ho partecipato per potervi dare notizie più "attendibili").
Insomma nei prossimi incontri si parla di:
25 febbraio - Vecchie e nuove considerazioni sull'arte del dialogo. Con il dott. Roberto Marpurgo, scrittore e drammaturgo
3 marzo - "Il mondo di Sophia" con il prof Alessandro Ghisalberti direttore del dipartimento di Filosofia dell'Università Cattolica Milano
10 marzo - "La necessità della virtù" con il prof Salvatori Natoli, docente di Filosofia teoretica all'Università degli Studi Milano Bicocca (questo prof è tra l'altro un grande produttore di podcast filosofici, cercateli su itunes)
17 marzo - "Il senso della cooperazione in ambito internazionale" con la prof.ssa Rita Sidoli, docente di pedagogia sempre alla Cattolica (e che palle però)
31 marzo - "Le rivoluzioni del '900 in fisica" con il prof Enrico Gianneto, docente di Storia del pensiero scientifico, Università di Bergamo.
Ma dove?
Al Rosa Antico Club in via Pasubio 14
Dalle 19,00 alle 20 si ascolta la conferenza (anche bevendo...) e dopo si chiacchiera.
Per info, complimenti o insulti paolasantagostino@libero.it o tel 02-6555635
Saturday, February 16, 2008
Tanta Cina

Alla Fnac le foto di Filippo Romano, 40 immagini sull'attualità del mondo cinese.
Fino al 19 marzo. OFF China
Alla Triennale Bovisa Anselm Kiefer (già visto all'Hangar Bicocca con i 7 palazzi celesti, che sono diventati installazione permanente) con la mostra Kiefer e Mao che mille fiori crescano (dal nome del ciclo di grandi tele realizziate a partire dal 1998 Lasst tausend blumen blümen).
Friday, February 15, 2008
Weekend!
Due cose due:
all'Hangar Bicocca Fatica 16, di Daniele Puppi fino al 7 marzo. Un'installazione suggestiva che coinvolge fortemente lo spettatore.
da oggi si possono visionare i modelli dei nuovi edifici che sorgeranno a Milano, presso l'Urban Center in galleria Vittorio Emanuele 11/12
Poi vedete voi se abbatterli o ammirarli...
In questo blog alcune foto:
skyminoshouse.blogspot.com
all'Hangar Bicocca Fatica 16, di Daniele Puppi fino al 7 marzo. Un'installazione suggestiva che coinvolge fortemente lo spettatore.
da oggi si possono visionare i modelli dei nuovi edifici che sorgeranno a Milano, presso l'Urban Center in galleria Vittorio Emanuele 11/12
Poi vedete voi se abbatterli o ammirarli...
In questo blog alcune foto:
skyminoshouse.blogspot.com
Monday, February 11, 2008
Sguardi altrove al femminile
"I linguaggi del dialogo interculturale. Il corpo tra sensi e spiritualità, forza e paura", questo il tema della 15esima edizione di "Sguardi altrove" rassegna di cinema e documentari al femminile.
Inizia il 29 febbraio fino al 9 marzo.
Per tutte le info (anche se ancora non vedo il programma):
www.sguardialtrove.org
Inizia il 29 febbraio fino al 9 marzo.
Per tutte le info (anche se ancora non vedo il programma):
www.sguardialtrove.org
Thursday, February 07, 2008
Importante: sono arrivate le nuove guardie ecozoofile
Da oggi c'è un numero per segnalare ogni tipo di maltrattamento di animali.
E' il numero delle Guardie Ecozoofile dell'OIPA, Organizzazione Internazionale protezione animali.
Il numero è 02- 6427882
http://www.oipaitalia.com/
E' il numero delle Guardie Ecozoofile dell'OIPA, Organizzazione Internazionale protezione animali.
Il numero è 02- 6427882
http://www.oipaitalia.com/
Tuesday, February 05, 2008
Milano Liberty
Trovo e riporto da http://www.emmedici.com/milano/milano.htm:
[...] splendide testimonianze di costruzioni in stile liberty si possono osservare all'interno di quel triangolo di strade formato da C.so Venezia, Via Vivaio e C.so Monforte.
Partendo da Piazza San Babila imboccate il corso e già dopo pochi metri, al n° 7, si trova uno splendido edificio con portone riccamente decorato di motivi floreali in ferro battuto.
Poco più avanti, sul lato opposto della strada, la casa Fontana-Silvestri non ha nulla in comune con il liberty, ma è costituita da un'affascinante sovrapporsi di motivi goticheggianti come pezzi di un puzzle sopra ad un tavolo.
Proseguendo date un'occhiata al n° 51 al bel cortile di Palazzo Bovara e al n° 40 al lungo balcone del Palazzo Rocca-Saporiti. Bellissimo esempio di architettura liberty è la Casa Castiglioni, al numero 47, ricca di rami e foglie in bronzo (Quando venne costruita, ad inizio secolo, al fianco dell'ingresso si trovavano due statue di fanciulle che mostravano i glutei al pubblico, immagine che destò grande scandalo e fece guadagnare al palazzo il soprannome di Ca' di Ciapp. Le due statue furono tolte e vennero in seguito poste su un lato della Villa Romeo, ora casa di Cura, in Via Buonarroti 48).
Girate quindi in Via Vivaio ed arrivate fino in C.so Monforte, dove si trova il Palazzo della Provincia, proseguendo poi verso il Palazzo Diotti (al n° 31, Palazzo della Prefettura). Al n° 32, all'angolo con Via Conservatorio, si trova un bell'edificio dell'architetto Campanini.
Ma l'autentico capolavoro di questo architetto si trova al n° 11 di Via Bellini, Casa Campanini, uno dei più begli esempi di edifici liberty a Milano, fermatevi a gustare la ricchezza ed il fascino dei decori e degli straordinari balconi.
Tornando sui vostri passi merita sicuramente una visita la Chiesa di S. Maria della Passione, la più grande di Milano dopo il Duomo. Di forma ottagonale, dietro alla facciata barocca si cela una chiesa buia, dominata dall'immensa cupola e ricca di notevoli tele di Crespi e di alcuni affreschi interessanti. Meritevole anche la visita alla Sala Capitolare e al Museo che presenta arredi sacri e alcuni dipinti in alcune sale dell'antico monastero.
Tornando verso C.so Monforte vi suggerisco una bella camminata tra le vie Barozzi (Casa Morganti al n° 2), dei Cappuccini (al n° 8 Casa Berri-Meregalli, fantasiosa ed originale costruzione, miscuglio di stili, nel cui atrio si trova una testa marmorea dello scultore A. Wildt. Di fronte a Via Barozzi, dietro ad un cancello verde, si nasconde un'autentica meraviglia.
Un giardino completamente isolato dal traffico cittadino, popolato da fenicotteri rosa e pavoni. Ascoltate i suoni di questo angolo magico alla mattina presto di un giorno festivo, quando tutto attorno è silenzio), Mozart (al n° 21 bell'affresco di donne).
Una breve deviazione la meritano anche Casa Fidia in Via Melegari 2 e l'Orecchio di Marmo - un tempo citofono - della Casa Sola-Busca in Via Serbelloni 10.
[...]
[...] splendide testimonianze di costruzioni in stile liberty si possono osservare all'interno di quel triangolo di strade formato da C.so Venezia, Via Vivaio e C.so Monforte.
Partendo da Piazza San Babila imboccate il corso e già dopo pochi metri, al n° 7, si trova uno splendido edificio con portone riccamente decorato di motivi floreali in ferro battuto.
Poco più avanti, sul lato opposto della strada, la casa Fontana-Silvestri non ha nulla in comune con il liberty, ma è costituita da un'affascinante sovrapporsi di motivi goticheggianti come pezzi di un puzzle sopra ad un tavolo.
Proseguendo date un'occhiata al n° 51 al bel cortile di Palazzo Bovara e al n° 40 al lungo balcone del Palazzo Rocca-Saporiti. Bellissimo esempio di architettura liberty è la Casa Castiglioni, al numero 47, ricca di rami e foglie in bronzo (Quando venne costruita, ad inizio secolo, al fianco dell'ingresso si trovavano due statue di fanciulle che mostravano i glutei al pubblico, immagine che destò grande scandalo e fece guadagnare al palazzo il soprannome di Ca' di Ciapp. Le due statue furono tolte e vennero in seguito poste su un lato della Villa Romeo, ora casa di Cura, in Via Buonarroti 48).
Girate quindi in Via Vivaio ed arrivate fino in C.so Monforte, dove si trova il Palazzo della Provincia, proseguendo poi verso il Palazzo Diotti (al n° 31, Palazzo della Prefettura). Al n° 32, all'angolo con Via Conservatorio, si trova un bell'edificio dell'architetto Campanini.
Ma l'autentico capolavoro di questo architetto si trova al n° 11 di Via Bellini, Casa Campanini, uno dei più begli esempi di edifici liberty a Milano, fermatevi a gustare la ricchezza ed il fascino dei decori e degli straordinari balconi.
Tornando sui vostri passi merita sicuramente una visita la Chiesa di S. Maria della Passione, la più grande di Milano dopo il Duomo. Di forma ottagonale, dietro alla facciata barocca si cela una chiesa buia, dominata dall'immensa cupola e ricca di notevoli tele di Crespi e di alcuni affreschi interessanti. Meritevole anche la visita alla Sala Capitolare e al Museo che presenta arredi sacri e alcuni dipinti in alcune sale dell'antico monastero.
Tornando verso C.so Monforte vi suggerisco una bella camminata tra le vie Barozzi (Casa Morganti al n° 2), dei Cappuccini (al n° 8 Casa Berri-Meregalli, fantasiosa ed originale costruzione, miscuglio di stili, nel cui atrio si trova una testa marmorea dello scultore A. Wildt. Di fronte a Via Barozzi, dietro ad un cancello verde, si nasconde un'autentica meraviglia.
Un giardino completamente isolato dal traffico cittadino, popolato da fenicotteri rosa e pavoni. Ascoltate i suoni di questo angolo magico alla mattina presto di un giorno festivo, quando tutto attorno è silenzio), Mozart (al n° 21 bell'affresco di donne).
Una breve deviazione la meritano anche Casa Fidia in Via Melegari 2 e l'Orecchio di Marmo - un tempo citofono - della Casa Sola-Busca in Via Serbelloni 10.
[...]
Sunday, February 03, 2008
Dalle nuove e inquietanti barbarie (vedi Cuffaro) alle vecchie barberie di Sicilia
Alla Galleria Grazie Neri un reportage dei primi anni '90 ci racconta un archetipo della cultura maschile: la bottega del barbiere.
Mi vengono in mente tante immagini, per lo più cinematografiche, (la più vivida è sicuramente quella de La promessa dell'assassino) di queste botteghe , luoghi chiusi e privati, dominati da riti antichi e gestualità ripetitive e sapienti.
E se oggi Tony & Guy impazzano, gli hairstudio rivendicano una vocazione trasversale, sarà piacevole immergersi nell'atmosfera retrò delle bellissime foto di Armando Rotoletti.
Barbieri di Sicilia
fino a giovedi’ 21 febbraio 2008.
Orario:
da lunedì a venerdì: 9 -13 e 14 -18
sabato: 10-12.30 e 15 – 17
chiusa la domenica
ingresso libero
Mi vengono in mente tante immagini, per lo più cinematografiche, (la più vivida è sicuramente quella de La promessa dell'assassino) di queste botteghe , luoghi chiusi e privati, dominati da riti antichi e gestualità ripetitive e sapienti.
E se oggi Tony & Guy impazzano, gli hairstudio rivendicano una vocazione trasversale, sarà piacevole immergersi nell'atmosfera retrò delle bellissime foto di Armando Rotoletti.
Barbieri di Sicilia
fino a giovedi’ 21 febbraio 2008.
Orario:
da lunedì a venerdì: 9 -13 e 14 -18
sabato: 10-12.30 e 15 – 17
chiusa la domenica
ingresso libero
Saturday, January 19, 2008
Milano = giardino botanico
A Milano ci sono 180.000 alberi, il nostro patrimonio verde, il nostro polmone.
Ora grazie all'opera della botanica Fabrizia Gianni potremo scoprire uno ad uno tutti i tipi di alberi presenti nelle vie di Milano, le loro caratteristiche e la loro ubicazione.
Il libro contiene le mappe aggiornate di ogni zona, le indicazioni delle vie alberate e delle aree verdi, tante schede accurate e oltre 800 immagini a colori.
Un modo nuovo di andar per Milano, scoprirete che la città ospita mille varietà e specie diverse, anche rare.
Via per via gli alberi di Milano
Autore Gianni Fabrizia
Prezzo € 38,00
2007, 423 p.,
Editore Editoriale Giorgio Mondadori
Ora grazie all'opera della botanica Fabrizia Gianni potremo scoprire uno ad uno tutti i tipi di alberi presenti nelle vie di Milano, le loro caratteristiche e la loro ubicazione.
Il libro contiene le mappe aggiornate di ogni zona, le indicazioni delle vie alberate e delle aree verdi, tante schede accurate e oltre 800 immagini a colori.
Un modo nuovo di andar per Milano, scoprirete che la città ospita mille varietà e specie diverse, anche rare.
Via per via gli alberi di Milano
Autore Gianni Fabrizia
Prezzo € 38,00
2007, 423 p.,
Editore Editoriale Giorgio Mondadori
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Thursday, January 17, 2008
Fischli & Weiss a Milano

"Altri fiori e altre domande" è la mostra con cui il duo zurighese si presenta a Milano.
Leone d'oro alla Biennale 2003, invitati dalla Fondazione Trussardi occuperanno il Palazzo Litta dal 30 gennaio al 16 marzo.
Non sarà una semplice replica dell'acclamatissima Flowers & Questions, vista alla Tate di Londra, ma una nuova versione arricchita da opere inedite.
L'ingresso è libero.
Orario: 10-20
Info: 02-8068821
www.fondazionenicolatrussardi.com
Sunday, January 13, 2008
L'ultima osteria di Milano (forse)
Nascosta in un vicolo cieco, senza insegna L'albero fiorito è un angolo di vecchia Milano che resiste e resiste e resiste. Da provare prima che soccomba al "progressismo gastronomico" tipico di questa città malata di "standardizzazione e snobismo alimentare".
Pochi euro per mangiare, la stufa per riscaldarsi, umanità varia e un'esperienza unica nel suo genere.
Le regole, imprescindibili, sono:
1) Non si prenota.
2) Non si accettano carte, bancomat ed assegni.
3) Non si sputa per terra.
4) Non si accettano gli uomini in canottiera.
L'albero fiorito, via Pellizzone 14 (vicino Piazzale Susa - Argonne), tel. 02-70123425
chiuso domenica e sabato a cena
Prezzo medio: 10 € (!!!!!!)
E occhio agli orari: oltre le 20,30 diventa un'impresa impossibile essere accettati: perché, ci dicono, il signor Gianni ha un occhio di riguardo per i suoi aiutanti e pretende rispetto per il loro orario di lavoro.
Al momento del conto parte l'interrogatorio di rito, tutto sulla fiducia.
E lo scambio di battute con gli avventori al bancone incuriositi dalla nostra "diversità". Qualcuno, tasso alcoolico elevatissimo) mi chiede se ho rubato/comprato i miei occhiali ad Amsterdam!!!
Se esistono ancora posti così, fatecelo sapere!
La nostra piccola gallery fotografica (rubata)
Testimonianze:
www.collettivamente.com
explobot.blogspot.com
fc.retecivica.milano.it
Pochi euro per mangiare, la stufa per riscaldarsi, umanità varia e un'esperienza unica nel suo genere.
Le regole, imprescindibili, sono:
1) Non si prenota.
2) Non si accettano carte, bancomat ed assegni.
3) Non si sputa per terra.
4) Non si accettano gli uomini in canottiera.
L'albero fiorito, via Pellizzone 14 (vicino Piazzale Susa - Argonne), tel. 02-70123425
chiuso domenica e sabato a cena
Prezzo medio: 10 € (!!!!!!)
E occhio agli orari: oltre le 20,30 diventa un'impresa impossibile essere accettati: perché, ci dicono, il signor Gianni ha un occhio di riguardo per i suoi aiutanti e pretende rispetto per il loro orario di lavoro.
Al momento del conto parte l'interrogatorio di rito, tutto sulla fiducia.
E lo scambio di battute con gli avventori al bancone incuriositi dalla nostra "diversità". Qualcuno, tasso alcoolico elevatissimo) mi chiede se ho rubato/comprato i miei occhiali ad Amsterdam!!!
Se esistono ancora posti così, fatecelo sapere!
La nostra piccola gallery fotografica (rubata)
Testimonianze:
www.collettivamente.com
explobot.blogspot.com
fc.retecivica.milano.it
Una mostra per Sten, il romano

Dopo l'abbuffata primaverile di street art (al Pac) , arriva a Milano Sten, con un doppio appuntamento, uno più convenzionale, la mostra, appunto, all'Avantgarden Gallery, e un intervento su muro a Brera (su quale non si sa, ma si conosce il soggetto: una riproduzione alta un metro e ottanta del volto di Miss Ohio).
"Fori romani". Opere di Sten e foto di Luca Favella.
Avantgarden Gallery, via Cadolini 29
tel. 340.351370'
inaugurazione mercoledì 16 gennaio alle 18,30. Fino al 9 febbraio.
Alla ricerca di se stessi...
Otto mesi di proiezioni ininterrotte (se non dall'appuntamento più che ventennale del Rocky Horror Picture Show) per un piccolo film apparentemente sull'immigrazione e la xenofobia, sostanzialmente sulla diversità come disagio o arricchimento.
Si chiama Il vento fa il suo giro ed è la storia del "diverso" professore francese che con la sua famiglia e le sue capre si stabilisce a Chersogno, un paesino piemontese spopolato dall'emigrazione, animato unicamente da un fugace turismo estivo. Un film corale, in "dialetto originale" (in gran parte sottotitolato) dove anche le montagne e il paesaggio offrono una chiave di lettura alle emozioni dei personaggi, un film sulle scelte personali che possono modificare il futuro e forse avvicinarci alla felicità.
Il regista è Giorgio Diritti.
Il cinema (se non l'avete capito) è Mexico.
Si chiama Il vento fa il suo giro ed è la storia del "diverso" professore francese che con la sua famiglia e le sue capre si stabilisce a Chersogno, un paesino piemontese spopolato dall'emigrazione, animato unicamente da un fugace turismo estivo. Un film corale, in "dialetto originale" (in gran parte sottotitolato) dove anche le montagne e il paesaggio offrono una chiave di lettura alle emozioni dei personaggi, un film sulle scelte personali che possono modificare il futuro e forse avvicinarci alla felicità.
Il regista è Giorgio Diritti.
Il cinema (se non l'avete capito) è Mexico.
Monday, January 07, 2008
La Chiesa al neon
Lo sapete mai e poi mai vi inviterei ad andare in chiesa, a meno che... non ci sia qualcosa di interessante da vedere. In questo caso un'installazione di Dan Flavin, tubi al neon blu,verdi, rossi e oro, un manto cromatico che avvolge pareti e facciata di Santa Maria dell'Annunciata, la Chiesa Rossa, appunto.
Il complesso è del 1932, realizzato da Giovanni Muzio, la fonte battesimale è di Manzù.
La Chiesa Rossa si trova in via Neera al 24 (la fermata più vicina è Abbiategrasso).
Il complesso è del 1932, realizzato da Giovanni Muzio, la fonte battesimale è di Manzù.
La Chiesa Rossa si trova in via Neera al 24 (la fermata più vicina è Abbiategrasso).
Cara politica...
Segnatelo sul calendario: 22 gennaio ore 18,30 alla Feltrinelli di Piazza Piemonte, Milena Gabanelli ci parlerà di Cara politica, il libro tratto dalle inchieste di Report.
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