Saturday, April 28, 2007

Un'oasi di pace


Ancora serendipity... per sfuggire alla calca di via Torino, mi sono infilata in una stradina, un passaggio sconosciuto verso una meraviglia inaspettata.
E così dopo 7 anni ho scoperto l'esistenza di piazza Sant'Alessandro, una visione mistica, un'oasi di pace da piccola provincia annoiata.
Qui c'è silenzio e lo percepisci subito, se ti sei lasciata alla spalle la bolgia infernale delle teenager clonate e dei teenager col bavero alzato.
Qui si respira e ci sono ben 4 panchine di pietra, bellissime... e soprattutto libere. Poi c'è il baretto suggestivo con il suo bel gazebo in ferro, con i rampicanti che fanno ombra e c'è la birra, non solo in bottiglia ma anche alla spina!!!
La facciata barocca della chiesa, la scalinata assolata, il gazebo e la birretta, e chi si muove più...

1 comment:

Pap said...

L'anno passato, in pieno tormento e cambiamento, facevo esperimenti di orientamento con la mia bicicletta, per capire come arrivare dalla dannata casa di Gambara al fresco lavoro di Missori senza stamparmi contro un SUV in Vercelli-Magenta.
E' in quel momento che ho scoperto l'esistenza di una Milano dalla temperatura piu' bassa, fresca anche in luglio. Ci sono stradine ad est ed a ovest di paperino, ma cii sono stradine anche ad est ed a ovest di via Torino. Che non t'aspetti (questo mi ricorda Ligabue, non so perche').